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ABODI SUL CALCIOSCOMMESSE 05/01/2012

ABODI SUL CALCIOSCOMMESSE

Calcioscommesse "Questa B è credibile nella misura in cui la valutazione non la do io ma voi giornalisti e i tifosi. Da parte nostra possiamo garantire che non ci basta avere la coscienza a posto, e che ci spendiamo ogni giorni per costruire un modello sportivo che abbia un crescente livello di reputazione e rispetto nei confronti dei tifosi. Perché questo è il nostro patrimonio. Dopodiché non solo la Serie bwin, ma tutto il mondo del calcio è parte importante della socialità, pensare che questo fenomeno sociale possa rimanere impenetrabile da tutti i vizi della società è una presunzione".

Radiazione "Bisogna avere una capacità di contrasto oltre che di controllo che consenta di minimizzare il danno, facendo capire che è un privilegio straordinario vivere in questo mondo e che questo privilegio lo si possa perdere in un secondo, nel momento in cui si viola quel patto di lealtà con i nostri tifosi. Che hanno il diritto di entrare in uno stadio e di pensare che la partita inizi e finisca in modo regolare. Chi sbaglia esce fuori dal sistema e così queste persone avranno la possibilità di misurarsi nella vita di tutti i giorni con coloro che consentono al calcio di essere quello che è.

Quasi totalità onesta "A fronte di alcuni soggetti che delinquono c'è la straordinaria maggioranza di giocatori che si comportano in modo corretto. Mi piacerebbe un operoso silenzio da parte degli organi inquirenti, perché la fase istruttoria ha bisogno di una certa discrezione e di una comunicazione più chirurgica verso i responsabili, che sono una piccolissima minoranza. Questo non vuol dire sottovalutare il problema, che esiste, è grande e per cui si stanno dando una serie di risposte aldilà della propria coscienza".

Farina "Noi siamo molto attenti e rispettosi verso il gesto del giocatore. Perché questo gesto ha un carattere di straordinarietà nella speranza che un attimo dopo recuperi una dimensione di normalità. Se deve diventare straordinario uno che fa il suo dovere, la preoccupazione inizierebbe a crescere. Noi abbiamo cercato di non disturbarlo, perché pensiamo che il ragazzo abbia bisogno di ritrovare la sua tranquillità e tornare a fare il calciatore, che è il suo mestiere e che sa fare bene. Ci sarà tempo per confrontarci con lui affinché non venga sprecata questa sua testimonianza in senso positivo. Lui ha avuto coraggio, assistito anche da una serie di soggetti a partire dalla società e dall'Aic, e la capacità di essere protagonista senza protagonismo. Che è senz'altro un fatto positivo.

Guarda il video con le dichiarazioni di Abodi

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